domenica 19 aprile 2015

Japan Fest Catania. In mostra i miei paper toy senza alcuna autorizzazione

Cari amici, vi segnalo che alla mostra di paper toy allestita all'interno della manifestazione Japan Fest che si sta svolgendo a Catania durante questo fine settimana, sono presenti alcuni miei lavori esposti e forse anche venduti senza la mia autorizzazione.

Al minuto 4.22 di questo video postato su youtube da una visitatrice della manifestazione è possibile vedere la mostra di paper toy.



Come sapete già, tutti i miei paper toy sono disponibili su questo sito in maniera totalmente gratuita e non ne ho mai autorizzato la vendita né cartacea né digitale. Vi assicuro che chi sta esponendo i miei paper toy lo sta facendo in cattiva fede, sapendo che non ha alcuna autorizzazione per farlo. Grazie alle foto scattate durante il primo giorno di manifestazione ho potuto constatare che sono presenti anche dei cd-rom contenenti template di paper toy di non so quale artista.


Tengo a far presente che tutte le manifestazioni a cui prendo parte vengono sempre ampiamente pubblicizzate su questo blog. Diffidate da mostre non autorizzate! L'organizzazione del Japan Fest è stata già avvisata. Spero verranno presi i giusti provvedimenti.



AGGIORNAMENTO (21/04/2015)

Sono in contatto con lo staff del Japan Fest che ha espresso la sua disponibilità alla pubblicazione di un comunicato che faccia chiarezza su quanto accaduto.

Nei prossimi giorni verrà diffuso un testo per spiegare dai vari punti di vista (il mio, quello del Sig. Mattarelli che ha organizzato la mostra e quello del Sig. Malaguti, editore del libro Paper in the Country vol. 1 venduto durante la mostra) quanto verificatosi durante la manifestazione.

Intanto mi è stato assicurato che i paper toy erano presenti solo in esposizione, quindi non sono stati messi in vendita, e che, dopo la mia comunicazione, sono stati tolti tempestivamente (sia i paper toy che i 5 poster di Ganesha appesi alle pareti dello stand).

Purtroppo, non sapendo quali fossero i miei paper toy, si sono fidati della persona che ha allestito la mostra e che, probabilmente, ne ha approfittato per togliere unicamente i Bunny Boy. Da notare che, sempre dopo la mia richiesta, sono comparsi anche i nomi degli artisti sotto i vari toy presenti tranne, guarda caso, il mio e quello di Maarten Janssens sotto i Jagannatha.

In queste immagini è possibile vedere la situazione prima e dopo la mia comunicazione.
A sinistra un'immagine del 18 aprile estratta dal video di youtube presente in questo articolo e a destra una del 19 aprile scattata da un visitatore della manifestazione e reperibile sulle pagine Facebook del Japan Fest e di Vivi Carania


Ringrazio l'organizzazione del Japan Fest per la cordialità dimostratami.





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