Il dietro le quinte della copertina di Digitalic numero 85

La tecnologia degli smartphone, dei tablet e dei notebook ci trascina in viaggio con sé, ci fa scoprire quotidianamente nuove cose, nuovi mondi e nuove opportunità. A questi dispositivi si aggiungono incessantemente altre funzioni che ci regalano abilità, prima inimmaginabili, una vera e propria “Mobile Odissey”, perché grazie alla tecnologia mobile abbiamo intrapreso un viaggio alla scoperta di  nuove possibilità e nuove abilità per la nostra vita.

La copertina è ispirata al viaggio dell’uomo nello spazio, alla conquista della Luna, ma è anche una citazione al film 2001: Odissea nello spazio. Lo smartphone spento è come il monolite nero del film che, una volta toccato, trasferisce ai primati un enorme bagaglio di conoscenze che li trasforma in uomini, in viaggio nella vita, nello spazio, nel tempo.

 Copertina di Digitalic numero 85

Making of della copertina di Digitalic numero 84

“Tutti i progetti di successo sono costellati di errori, quello che ci differenzia è come reagiamo agli sbagli. Questa copertina, attraverso l’oro, il flock e l’immagine rappresenta l’antica tecnica giapponese del kintsugi che insegna a valorizzare anche ciò che si rompe, perché il disegno finale è fatto dagli errori che si sono commessi nel percorso e da come li si è superati.” 

Dalla rubrica White Paper a firma del Direttore Francesco Marino

 La copertina di Digitalic numero 84, maggio 2019